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Gela è un comune italiano di 75.682 abitanti della provincia di Caltanissetta in Sicilia.È il primo comune della provincia per popolazione e il sesto della regione, nonché il cinquantesimo d'Italia per superficie.La città, da cui prende nome la vasta pianura circostante e l'ampio golfo su cui si affaccia, è un importante centro agricolo, industriale e balneare. Ricca di testimonianze di quella che fu una delle più influenti polis del mondo greco, è anche nota per il complesso petrolchimico dell'Eni costruito nelle sue immediate vicinanze.Lo stemma araldico del Comune di Gela è costituito da un’aquila con le ali spiegate che poggia le zampe su un basamento, formato dai capitelli contigui di due colonne doriche; sulla testa del pennuto appare una corona, mentre il tutto si staglia su uno sfondo di color rosso cremisi. L’aquila e le colonne doriche, nel corso degli ultimi duecento anni hanno subito variazioni significative rispetto ai disegni originali, il rapace e le colonne, erano più slanciati e più esili rispetto a quelli attuali che compaiono sul labaro del Comune. Intorno al 1910 addirittura i capitelli delle due colonne subirono un cambiamento di stile, dal dorico al composito ionico-corinzio. Durante il Ventennio, sullo stemma fu apposto, così come avvenne in tutta Italia, il simbolo del fascio littorio. Negli anni Cinquanta del secolo trascorso allo stemma furono apportate altre modifiche; l’aquila diventò superpennuta e quindi più robusta e più tozza, troppo però, tale da farla assomigliare grottescamente più ad una gallinaceo che ad un rapace. Inoltre i capitelli furono ricondotti allo stile dorico originario e sulle colonne furono ricavate delle scanalature. Tutta questa nuova composizione, l’attuale, fu inserita all’interno di uno scudo di tipo sannitico. La figura dell’aquila si riferisce a quella sveva della Heraclea-Terranova medievale, mentre le due colonne si rifanno alla storia della preesistente Gela greca, in definitiva: l’aquila di Federico II che impera sulla città delle colonne. Infine, per quanto riguarda la corona, in origine molto semplice rispetto all’attuale, è probabile che essa si riferisca a quella ducale e che sia apparsa a corredo dello stemma durante la dinastia dei Pignatelli Aragona Cortes, duchi di Terranova e Monteleone. Fino al Settecento sullo stemma del Comune di Gela si leggeva la scritta: Heraclea civitas antiquissima.

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